16/10/2013

Presentata la convenzione tra Confartigianato Marca Trevigiana e AIM Energy

Un risparmio di circa 113 euro l’anno sui consumi energetici medi su tutte le utenze domestiche. È il risultato dell’accordo siglato tra Confartigianato Marca Trevigiana e AIM Energy, unico del genere in Italia.

«Un accordo di assoluto interesse per le famiglie degli imprenditori, dei loro dipendenti e dei nostri pensionati», così ha introdotto l’iniziativa il presidente Mario Pozza nel corso della conferenza stampa dedicata alla presentazione della convenzione . «Confartigianato lo promuoverà con forza, perché potrà essere sottoscritto in ognuno dei nostri uffici territoriali. I benefici sono talmente interessanti che ci hanno permesso di coinvolgere nella stessa operazione molte altre associazioni provinciali aderenti a Confartigianato. Per ora sono 43». «Abbiamo dedicato mesi di lavoro per raggiungere questa intesa con AIM Energy», ha precisato il segretario Francesco Giacomin, «abbiamo trovato nell’azienda partner delle persone capaci, in grado di capire le esigenze delle famiglie. Oggi è fondamentale essere vicini agli imprenditori e ai loro collaboratori. Tutte le famiglie che fanno riferimento alla nostra Associazione potranno stipulare i contratti di fornitura a condizioni vantaggiose».

Si parte da una base della riduzione del 15% sulle forniture di energia elettrica e del 10% del gas, entrambe calcolate sul costo della materia prima con riferimento alle tariffe del mercato di maggior tutela.
«La nostra politica dei prezzi ci posiziona tra i primi in Italia», ha ricordato Otello Dalla Rosa, amministratore unico di AIM Energy, «e questo accordo ne è un’ulteriore prova».
«Se pensiamo che il costo dell’energia elettrica fissato dall’autorità è aumentato negli ultimi due anni del 5,4%, ben si capisce la portata dei benefici per gli utenti. «L’accordo, ha precisato Otello Dalla Rosa - avrà la durata di tre anni e con esso puntiamo a superare quota centomila clienti nel comparto energia».

I numeri parlano chiaro. Le imprese potenzialmente interessate dei territori che hanno
sottoscritto l’accordo sono 746 mila 835, oltre 133 mila solo in Veneto. La platea
di imprenditori e dipendenti sfiora i due milioni. Di questi, 350 mila sono in Veneto.
Il risparmio totale potrebbe quindi raggiungere 220 milioni di euro.